essere nonna

27 Dicembre 2009 Nessun commento

Sono nonna!!!!!

Contemplo Simone, mio nipote, e lodo la Trinità.

Gioisco con Maria per questo figlio posto sotto la sua protezione.

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Ancora una volta Maria

In cerca di vecchi amici ho fatto un giro nei blog.

Prosegui la lettura…

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Amo l’Amo

21 Agosto 2006 6 commenti

Davanti a Gesù Eucaristia sono sola. Lui in me sacramentalmente. Lui nel tabernacolo. Io suo tabernacolo. Come puoi stare in me? Certo hai spazzato la tua casa, il mio cuore. L’hai rinnovato per potervi abitare da Padrone assoluto. Grazie! Ti appartengo….. Dal profondo a Te grido, Signore. Signore, ascolta la mia preghiera. Dimmi chi sono: chi vuoi che io sia nel tuo piano di salvezza? Guardami, ti prego! Parlami: ho bisogno più che mai di Te. Io sono tua, voglio essere tua per la tua gloria Venga il tuo regno ora per sempre Come far sentire ai lontani, agli indifferenti, ai miei fratelli – tutti! -la tua misericordia, il tuo immenso amore? Parlami, ti prego! Chi tutti ti amino! Ti amino i popoli tutti, mio Signore. Il mondo sarebbe migliore Dammi di sapere amare i miei fratelli, mio fratello…. Pietà di me, o Dio, pietà di me Parlami: ho bisogno più che mai di Te. Io sono tua, voglio essere tua per la tua gloria Nel mondo sarò l’esca e Tu l’amo Forse qualcuno- mio fratello?- mi mangerà e nel far questo troverà Te, Vita eterna, Gioia senza fine. Credo Amen

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desideri d’immenso

8 Agosto 2006 1 commento

Ogni giorno ricevo un pensiero dal sito dei francescani.Oggi il desiderio di condividerlo con l’eventuale visitatore di questo blog è forte. Lo riporto nella convinzione di seguire il soffio dello Spirito creatore.

«Stringi forte le mie mani Dio, stringile forte al Tuo cuore di Padre, stringimi a Te Signore e trasforma le mie fragilità in forza dirompente, in fuoco che riscalda, in mani che consolano, in piedi che corrono per aiutare, in cuore mai stanco di amare, mai stanco di lottare, mai stanco di volare, mai stanco di battere al ritmo di Tua voce, mai stanco di innalzare le sue lodi a Te, mai stanco di vivere per donare la vita, morendo ogni giorno, per risorgere in Te che sei la Vita vera.
Mai stanco di essere compagno di viaggio di tutti quelli che lo affiancano nel cammino.
Padre, possa Tu perdonare le mie infedeltà, le mie fughe, le mie paure, i miei dubbi, i miei amori, le mie follie. Padre resta accanto a me, perchè non possiedo nessun altro bene al di fuori di Te, perchè non so vivere senza di Te, perchè divento folle al solo pensiero di perderti, perchè ho un immenso bisogno di te!
Stringi forte le mie mani, perchè ho ancora molto da imparare, molto da trasformare, molto da far morire, molto da perdonarmi, molto da far rinascere, molto da camminare.
Stringi forte le mie mani, non permettere che mi perda, che mi allontani da Te, che rinunci a Te. Stringi forte le mie mani».

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Nel mistero del mio cuore

14 Aprile 2006 4 commenti

“Ho desiderato ardentemente mangiare questa pasqua con voi prima della mia passione, poichè vi dico: non la mangerò più, finchè essa non si compia nel regno di Dio” dice Gesù ai discepoli.

Ho desiderato….
ardentemente
ho desiderato ardentemente … prima della mia passione…

Nella mia mente, nel mio cuore un mulinello di pensieri, di gratitudine, di tue parole, mio Signore.

Desiderio ardente di comunione con i discepoli, con tutti noi….il Tuo
Tu, nella tua ora, ti commuovi profondamente…
Questo sei Tu, il Figlio di Dio! Un Mendicante d’amore
Un’umanità tangibile, sconvolgente, quella tua, Gesù!
E ci insegni cosa vuol dire avere un cuore di carne

Imparate da me che sono mite ed umile di cuore
-Pietro, riponi la spada- e riattacchi l’orecchio a Malco
Dove è il padrone là sarà il suo servo…
è la promessa..

Non so dire cosa è dentro di me.
Solo stupore immenso di fronte a Te.
Silenzio
Ascolto frate Francesco, innamorato di Te e della tua Mamma, e nel silenzio del cuore ripeto con lui:

Signore mio Gesù Cristo,
due grazie ti prego che Tu mi facci
innanzi ch’io muoia:
la prima si è che in vita mia
io senta nell’anima e nel corpo mio,
quanto è possibile
quel dolore che Tu, dolce Gesù,
sostenesti nell’ora della tua acerbissima passione;
la seconda è che io senta nel mio cuore,
quanto è possibile,
quello eccessivo amore del quale ,Tu Figliuolo di Dio,
eri acceso a sostenere volentieri
tanta passione per noi peccatori

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una preghiera di S. Gemma

1 Aprile 2006 3 commenti

Caro mio Dio, io mi abbandono interamente nelle vostre SS. Mani, acciocchè Voi facciate di me e delle mie cose quel che più o meglio Vi aggrada.
In questo dolce abbandono io mi riposo sul Vostro Cuore Divino come la tenera bambina si riposa sul seno della mamma sua.
Voi pensate a tutto
ed io penserò solo ad amarvi ed a compiere la Vostra SS. Volontà.

Chissà perchè quando ho letto questa preghiera di s. Gemma Galgani, ho desiderato esserne l’autrice. Respiro un’intimità e un abbandono che mi attrae…. “Voi pensate a tutto
ed io penserò solo ad amarvi ed a compiere la Vostra SS. Volontà”.

Signore, io non sono Gemma – lo so e poi che te ne faresti di un clone?!- ,ma una richiesta te la faccio lo stesso: vorrei provare quell’ardente amore che spinge i tuoi santi a consegnarsi a Te e ai fratelli, e vivere secondo questa fiamma ogni istante della vita che mi vuoi concedere.
Se poi Tu non mi hai dato questa vita perchè venga consumata così, rendimi almeno capace di un amore puro, sincero, appassionato per tutti coloro che la tua infinita bontà vorrà mettere sul mio cammino; accetta come atti d’amore ogni azione delle mie giornate.
Grazie!

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Buona domenica

12 Marzo 2006 Nessun commento

Buona domenica!
“Ho creduto anche quando dicevo: sono troppo infelice”: questa è la verità che trasfigura e ci rende profumo di Cristo anche agli occhi di coloro che non Lo conoscono.
Oggi il mio cuore fa le capriole, danza di fronte a Lui e a Lui vuole presentare chiunque capita in questo blog: so che non per caso e non per niente c’è arrivato……
Buona Domenica!

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Le meraviglie nel e del quotidiano

28 Settembre 2005 7 commenti


Da qualche tempo, dimenticavo di portare in chiesa un asciugamano necessario a sostituire quello esistente ormai logoro.
Oggi invece l’ho portato con me.
Dopo la Santa Messa, comincio a sparecchiare la mensa e tentenno un po’ prima di dire al parroco del mio desiderio di sostituire il vecchio col nuovo asciugamano.
Vedo improvvisamente e inaspettatamentemte il suo volto illuminarsi in maniera spropositata quando pronuncio il termine asciugamano.
- Ha detto un asciugamano?- chiede incredulo ed io comprendo sempre meno il suo volto che s’illumina e guarda verso il Santissimo.
Poi chiama un uomo che emerge dalla sacrestia dove si era rintanato appena la chiesa era stata aperta rifiutando di allontanarsi da quel luogo se non avesse avuto un….. asciugamano.
Sì, proprio possedere un asciugamano pulito era il suo sogno.
Inutile dire che l’asciugamano non è servito là dove avevo previsto.

Due le letture che, a pelle, mi sento di dare, anche se più scrivo e più mi rendo condo di non sapere rendere la meraviglia che ho vissuto
Prima considerazione.
Se anche una madre si dimenticasse del proprio figlio, io non mi dimenticherò di lui. - dice il Signore
Quell’uomo abbandonato da tutti è stato tenuto per mano dall’Onnipotente che ne ha realizzato il sogno per quanto bislacco ci possa apparire .
Seconda considerazione.
I miei pensieri non sono i vostri pensieri – dice il Signore
Non avevo acquistato l’asciugamano per quella persona, ma l’ho portata in chiesa solo quando serviva a lui!!!

Maria Vergine e umile

8 Settembre 2005 2 commenti

Mi è piaciuta questa pagina di sant’Agostino sulla dolce mamma Maria e la voglio pubblicare come augurio e preghiera per coloro che portano il suo nome e per tutti coloro la venerano e vogliono da lei attengere modelli di comportamento.

In questa città ?fu dunque mandato da Dio l?angelo Gabriele?
A chi? ?Ad una vergine promessa ad un uomo di nome Giuseppe?.
Chi è questa Vergine tanto degna cli venerazione da essere salutata da un angelo, e tanto umile da essere stata promessa ad un artigiano?
È bella questa unione di verginità e di umiltà, e a Dio è molto cara quell?anima in cui l?umiltà rende preziosa la verginità e la verginità rende bella l?umiltà.
Tu senti parlare di una ragazza al contempo vergine e umile: se non puoi imitare la verginità dell?umile, imita l?umiltà della vergine.
La verginità è una virtù degna di lode, ma l?umiltà è più necessaria.
Quella viene consigliata, questa è richiesta.
A quella sei invitato, a questa obbligato.
Di quella si dice: ?Chi può intendere intenda?; e di questa: ?Se uno non diventerà come questo bambino, non entrerà nel regno dei cieli?.
Perciò quella è premiata, questa – l?umiltà – è esigita.
Puoi salvarti senza la verginità, non lo puoi senza l?umiltà.
L?umiltà può piacere quando piange la verginità perduta; ma senza umiltà, oso dire che a Dio non sarebbe piaciuta neppure la verginità di Maria.
?Su chi riposerà il mio Spirito, egli dice, se non sopra chi è umile e inerme?? Sopra chi è umile – ha detto -, non sopra chi è vergine.
Se Maria non fosse umile, lo Spirito Santo non avrebbe riposato su di lei. Se non avesse riposato su di lei, non l?avrebbe fecondata.
È perciò evidente, che, perché concepisse dallo Spirito Santo, Dio ?guardò l?umiltà della sua serva? come ella stessa disse, piuttosto che la sua verginità.
E se piacque per la sua verginità, tuttavia la Vergine ha concepito per la sua umiltà. Si deve concludere: è l?umiltà senza dubbio ad aver reso possibile che anche la verginità piacesse a Dio.
Sant?Agostino di Ippona, In laudibus Virginis Matris

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Dolce certezza

6 Settembre 2005 1 commento

“Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi”
E’ il versetto dell’alleluia di oggi.
L’ho proclamato dall’ambone di fronte all’assemblea e ancora una volta la consapevolezza di me è ritornata.
Che sarei se Tu, mio Dio, non mi avessi chiamato in questo mondo: non esisterei.
Dove sarei oggi, mio Dio, se Tu non avessi avuto pietà di me: nel baratro del non senso.
Tu lo sai che l’ho provato ed è per questo che ogni volta che le tue parole mi vengono incontro non posso fare a meno di risponderti: eccomi, avvenga in me quello che Tu da sempre hai pensato.
Se questa creta è ancora poco duttile, rendila sempre più capace di ascoltarti e di fare quello quello che Tu vuoi. Ho già sperimentato che solo in questo c’è la mia pace. Tu sei la mia pace: abbi pietà di me e di ogni altro fratello. Amen

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